IL COMITATO CO.F.F.A.I.

 

Il Comitato Co.F.F.A.I. persegue lo scopo di sensibilizzare l’intera classe politica sulla necessità dell’assunzione dei vincitori e degli idonei al concorso per 404 Funzionari Amministrativi (area C – posizione economica C1), bandito dall’INAIL il 4 maggio 2007.

Ciò si rende necessario in considerazione delle carenze di organico di tale figura professionale su tutto il territorio nazionale e del rafforzamento del ruolo dell'INAIL in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro, dopo l'emanazione del T.U. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni, rafforzamento che si ripercuote, ovviamente, in un maggior carico di lavoro anche a livello amministrativo.

A nostro avviso, è necessario contenere gli effetti di una politica governativa di complessiva riduzione dei costi di gestione della P.A. unicamente attraverso i tagli occupazionali.
La costante e miope contrazione dell’organico richiede l’individuazione di strumenti ed attività utili a sostegno della continuità ed efficacia dell’azione dell’INAIL, in un sistema sociale che valorizzi adeguatamente la sua posizione.
Negli ultimi anni, gli effetti positivi del D. Lgs. 38/2000, volti al miglioramento della tutela garantita dall’Istituto sia in termini qualitativi che quantitativi, hanno allargato la platea dei soggetti tutelati attuando una vera e propria missione aziendale verso la tutela integrata del lavoratore.
Proprio per questo, è necessario l’intervento di operatori dotati di adeguate competenze per rafforzare la qualità e non solo la quantità del servizio erogato ed il ruolo dello stesso Istituto in termini di prevenzione, riabilitazione e reinserimento socio- occupazionale del lavoratore in seguito a infortunio o a malattie professionali. Essa non può prescindere dalla professionalità dei lavoratori dell’INAIL.
Vi è, quindi, la necessità di individuare soluzioni organizzative efficaci, per impedire lo svuotamento degli importanti compiti dell’INAIL, attraverso un’illogica riduzione dell’organico.
Le professionalità amministrative, come del resto le altre figure professionali dell’area sanitaria, dell’area informatica, legale, ispettiva e tecnica, assumono un ruolo chiave nello svolgimento delle attività necessarie per la piena applicazione del D. Lgs. 38/2000.
La contrazione dell’organico, inasprita da contingenti blocchi delle assunzioni di nuovo personale, insieme al turn-over e ai tagli di Finanziaria, si ripercuote negativamente sulla centralità del ruolo dell’Ente, a tutela dei diritti fondamentali e inalienabili del lavoratore. Tali interventi, se non opportunamente valutati nelle loro conseguenze, possono comportare la destrutturazione dell’organizzazione del lavoro di questo importante Istituto, promotore e garante della sicurezza dei lavoratori.
Il nostro fine, pertanto, è quello di chiedere una deroga ai criteri di scaglionamento delle assunzioni, previsti dall'art. 66 della Legge 133/2008, la velocizzazione dei tempi di assunzione e l'assorbimento di tutti gli idonei, le cui posizioni potrebbero essere pregiudicate sia dall’indizione di nuove procedure selettive, sia dall’avvio di procedure di stabilizzazione dei lavoratori precari.
Tutti noi, per oltre un anno e mezzo, abbiamo dedicato il nostro tempo alla preparazione della prova preselettiva, delle prove scritte e della prova orale del concorso per 404 funzionari amministrativi.
Ciò ci ha precluso, nella maggior parte dei casi, la possibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Oggi ci troviamo ancora in attesa di iniziare a lavorare per questo Istituto, per porre le basi economiche del nostro futuro.
Ci auguriamo che la meritata assunzione possa avvenire a breve, per vincitori e idonei, e non dopo due o tre anni di attesa, a causa della legge 25/2010 e dei criteri di scaglionamento delle assunzioni, previsti dall'art. 66 della Legge 133/2008.

Sarebbe frustrante constatare che l'impegno e il merito di tanti giovani motivati non porta a nulla...
Se si vuole rimettere in moto l'economia, è necessario dare lavoro e speranza a chi merita, a chi si è guadagnato il diritto al lavoro con lo studio e il sacrificio!

Ci rivolgeremo alla stampa nazionale, alla TV ed organizzeremo una manifestazione nazionale per dire NO ALLE RIDUZIONI DI ORGANICO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, previste dalla legge 25/2010 (c.d. decreto milleproroghe), insieme con le migliaia di vincitori e idonei degli altri concorsi, che sono ancora in attesa di assunzione.