Il nostro concorso.

Concorso scadenza 4 giugno 2007

Concorso pubblico per esami a n. 404 posti per l'area C – posizione C1 – profilo delle attività amministrative, da assumere con contratto di lavoro a tempo indeterminato.


TESTO DEL BANDO

ART. 1
Posti a concorso

1. Ai sensi del D.P.C.M. 16 gennaio 2007, è indetto un concorso pubblico per esami a n. 404 posti per l’Area C, posizione economica C1, profilo delle attività amministrative, nel ruolo del personale dell’Istituto, con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
2. Le assunzioni in servizio dei vincitori del concorso saranno subordinate alle autorizzazioni concesse, con appositi decreti del Presidente della Repubblica, su proposta del Dipartimento della Funzione Pubblica e del Ministero dell’Economia e delle Finanze e potranno essere condizionate da criteri di scaglionamento degli ingressi.
ART. 2
Requisiti di ammissione

1. Per l'ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti:
    a. cittadinanza italiana ovvero appartenenza ad uno degli Stati membri dell’Unione Europea (sono ammessi, altresì, i soggetti equiparati, ai sensi della vigente normativa, ai cittadini italiani o
    di uno Stato dell’Unione Europea);
    b. non esclusione dall’elettorato politico attivo;
    c. posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva;
    d. Laurea (L) di durata triennale e/o Diploma di laurea (DL) e/o Laurea magistrale (LM/LS);
    e. idoneità fisica all’impiego.
2. Ai fini del presente bando si intende per diploma di laurea (DL) il titolo accademico, di durata non inferiore a quattro anni, conseguito secondo gli ordinamenti didattici previgenti al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509; per laurea (L) il titolo accademico, di durata normale di tre anni, previsto dall’articolo 3, comma 1, lettera a), del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509; per laurea specialistica (LS) il titolo accademico, di durata normale di due anni dopo la laurea (L), previsto dall’articolo 3, comma 1, lettera b), del decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, ora denominato laurea magistrale (LM) ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera b), del decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270.
3. Non possono essere ammessi a partecipare al concorso coloro che siano stati esclusi dall'elettorato politico attivo e coloro che siano stati destituiti dall'impiego presso una pubblica amministrazione o siano cessati con provvedimento di licenziamento con o senza preavviso a seguito di procedimento disciplinare o di condanna penale o siano stati dichiarati decaduti da altro pubblico impiego per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile.
4. I requisiti per ottenere l'ammissione al concorso, nonché quelli che costituiscono titolo di preferenza a parità di punteggio nella formazione della graduatoria o titolo di precedenza nella graduatoria stessa, debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande. I candidati che non incorrano in uno dei motivi di esclusione di cui al successivo art. 3, comma 8, del presente bando saranno ammessi a partecipare al concorso, con riserva di successivo accertamento dei requisiti richiesti per l'ammissione al concorso stesso.
5. Qualora le prove d’esame siano precedute da un test di preselezione, ai sensi del successivo art. 5, l’Amministrazione procederà alla verifica della validità dei requisiti prescritti limitatamente ai candidati che saranno ammessi a sostenere le prove scritte.
6. L’Amministrazione potrà disporre in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti.
ART. 3
Presentazione delle domande: termine e modalità

1. Le domande di partecipazione al concorso devono essere compilate esclusivamente utilizzando lo schema allegato 1) al presente bando, di cui è parte integrante. Il predetto schema di domanda è reperibile anche sul sito Internet dell’Istituto (www.inail.it).
2. In tale domanda ciascun candidato, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modifiche ed integrazioni, autocertifica, ai sensi degli artt. 46 e 47 del citato decreto, il possesso dei requisiti richiesti.
3. La domanda di partecipazione deve comunque recare in calce la firma del candidato stesso, la quale, ai sensi della vigente normativa, non necessita di autentica.
4. Le domande devono essere spedite, esclusivamente a mezzo raccomandata senza avviso di ricevimento, al seguente indirizzo: INAIL c/o ALFA 81 S.p.A. – Viale Charles Lenormant, 236/240 – 00119 ROMA. e non possono assolutamente essere trasmesse per il tramite di Uffici centrali o periferici dell'Istituto o di altre pubbliche amministrazioni.
5. Sul fronte della busta dovrà inoltre essere apposta a cura del candidato medesimo la seguente dicitura “CONTIENE DOMANDA PARTECIPAZIONE CONCORSO PUBBLICO INAIL”.
6. Il termine perentorio per la presentazione delle domande è di trenta giorni dalla data di pubblicazione del presente bando di concorso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - IV serie speciale.
7. Il predetto termine, qualora venga a scadere in giorno festivo, si intenderà differito al primo giorno non festivo immediatamente successivo.
8. Le domande di partecipazione al concorso saranno considerate prodotte in tempo utile se spedite entro il termine di trenta giorni indicato al comma 6 del presente articolo. A tal fine fa fede il timbro a data apposto sulla raccomandata dall'ufficio postale accettante.
9. Sono esclusi dal concorso:

  • i candidati che abbiano spedito la domanda di partecipazione oltre il termine di cui al sesto comma;
  • i candidati che abbiano spedito la domanda di partecipazione con modalità diverse dalla raccomandata;
  • i candidati che abbiano prodotto la domanda di partecipazione priva della sottoscrizione autografa;
  • i candidati che non abbiano indicato nella domanda di partecipazione la lingua straniera prescelta, ai sensi del successivo art. 5, comma 6;
  • i candidati la cui domanda di partecipazione non contenga tutte le indicazioni contenute nel precedente art. 2 e riportate nello schema allegato al bando.

10. L'Istituto non assume alcuna responsabilità per eventuali disguidi o ritardi postali o telegrafici ovvero per la dispersione di comunicazioni causati da inesatta o non chiara indicazione dei dati anagrafici o dell'indirizzo da parte degli aspiranti, nonché da mancata o tardiva comunicazione di cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda.
11. I candidati portatori di handicap dovranno specificare, ai sensi dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n.104, l'ausilio necessario in relazione al proprio status, nonché segnalare l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi. A tal fine, la domanda dovrà essere corredata da apposita certificazione - rilasciata dalla competente struttura pubblica - dalla quale dovranno risultare in maniera specifica gli ausili necessari (tempi aggiuntivi e/o strumenti ausiliari per lo svolgimento delle prove d’esame, in relazione alla prova da sostenere ed al tipo di handicap).
ART. 4
Commissione esaminatrice

1. Ai sensi del D.P.R. n. 487/1994 e successive modifiche ed integrazioni, la Commissione esaminatrice, nominata dal Presidente dell’Istituto, è composta da un Dirigente generale o equiparato, con funzioni di Presidente, e da due membri esperti nelle materie oggetto del concorso.
2. Le funzioni di Segretario sono svolte da un dipendente dell’Istituto appartenente all’Area C.
3. Almeno un terzo dei posti di componente della predetta Commissione è riservato alle donne, ai sensi dell’art. 57, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
ART. 5
Prove di esame

1. Le prove di esame del concorso, intese ad accertare il grado di professionalità necessaria per lo svolgimento delle mansioni, consistono in due prove scritte ed in una prova orale.
2. La prima prova scritta consiste nello svolgimento di un elaborato concernente il Diritto amministrativo.
3. La seconda prova scritta consiste nello svolgimento di un elaborato concernente la Legislazione sociale, con particolare riferimento all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.
4. La Commissione esaminatrice stabilirà la durata delle prove scritte.
5. La prova orale verterà sulle materie oggetto delle prove scritte, nonché sulle seguenti ulteriori materie:
- Diritto civile;
- Diritto penale;
- Contabilità di stato e degli enti pubblici.
6. Nell’ambito della prova orale è accertata la conoscenza della lingua straniera prescelta (inglese, francese, tedesco o spagnolo) tramite lettura e traduzione di testi ed una conversazione; la mancata indicazione nella domanda di partecipazione della lingua prescelta costituisce motivo di esclusione dal concorso. Nell’ambito di detta prova orale è inoltre accertata la conoscenza dell’uso delle apparecchiature informatiche e delle relative applicazioni più diffuse (scrittura testi e fogli di calcolo). Degli esiti di tali verifiche si terrà conto ai fini della determinazione del voto relativo alla prova orale.
7. L’Istituto – nel caso in cui dovesse pervenire un numero di domande superiore al triplo dei posti a concorso - farà precedere le prove scritte da una prova preselettiva - per la cui somministrazione l’Istituto stesso potrà avvalersi di un’apposita ditta specializzata - finalizzata ad ammettere alle prove scritte un numero di candidati non superiore a detto limite. Saranno comunque ammessi alle prove scritte tutti i candidati che avranno conseguito il medesimo punteggio acquisito dall’ultimo candidato ammissibile in base al criterio di cui sopra.
8. L’ eventuale prova preselettiva verterà sulle medesime materie previste per le prove scritte.
9. L’Istituto si riserva, in relazione ad esigenze organizzative, di effettuare tale prova preselettiva in diversi orari della medesima giornata o anche in giorni e/o località diversi.
10. Il luogo, il giorno e l’ora di svolgimento dell’eventuale prova preselettiva e delle prove scritte saranno resi noti con preavviso di almeno 15 giorni mediante pubblicazione di avvisi sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV serie speciale. Tale avvisi varranno come notifica a tutti gli effetti. Ove si desse corso alla prova preselettiva, il relativo avviso conterrà anche i criteri e le modalità di svolgimento di detta prova. Il primo avviso sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 19 ottobre 2007.
11. Per essere ammessi a sostenere sia l’eventuale prova preselettiva sia le prove d'esame i candidati dovranno esibire un documento d'identità personale in corso di validità.
12. I candidati che non si presenteranno a sostenere l’eventuale prova preselettiva o le prove d'esame saranno considerati rinunciatari.
13. Le prove si svolgeranno secondo le "Norme per i concorrenti" contenute nell'allegato 2), che costituisce parte integrante del presente bando.
14. Il punteggio dell’eventuale prova preselettiva non concorre alla determinazione del punteggio finale di cui al successivo art. 6.
ART. 6
Votazioni minime – Punteggio finale

1. Il punteggio di ciascuna prova scritta sarà espresso in trentesimi e le stesse si intenderanno superate con una votazione di almeno 21/30 in ciascuna di esse.
2. I candidati che avranno conseguito l'ammissione alla prova orale saranno convocati per sostenere la prova orale con preavviso di almeno venti giorni tramite lettera raccomandata, nella quale saranno rese note le votazioni riportate nelle prove scritte.
3. La prova orale s'intenderà superata se il candidato avrà riportato una votazione minima di 21/30.
4. Al termine di ogni seduta dedicata alle prove orali, la Commissione esaminatrice pubblicherà nel locale della sede d'esame l'elenco dei candidati che hanno sostenuto la prova stessa, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione, con l'indicazione della votazione riportata nella prova orale da ciascun candidato esaminato.
5. Ai sensi dell’art. 7, comma 3, del D.P.R. n. 487/1994 e successive modifiche ed integrazioni, il punteggio finale è costituito dalla sommatoria tra la media dei voti conseguiti dal candidato nelle prove scritte e la votazione conseguita nella prova orale.
ART. 7
Titoli di preferenza a parità di merito

1. In materia di preferenza a parità di merito nella graduatoria stessa, si applicano le norme legislative vigenti.
2. Per l'applicazione dei benefici della preferenza, riportati nell’allegato 3 al presente bando, che ne forma parte integrante, i candidati che, in conformità alla normativa vigente, abbiano provveduto a darne indicazione nella domanda di partecipazione, dovranno produrre - entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di svolgimento della prova orale - autocertificazione relativa ai titoli di preferenza posseduti e come sopra dichiarati, previsti dalla normativa vigente.
3. Dall’autocertificazione dovrà risultare altresì che il possesso dei titoli relativi ai benefici richiesti sussisteva alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso.
4. I candidati che presentino la predetta autocertificazione in ritardo o in forma diversa da quella prescritta decadranno dai predetti benefici, senza necessità di specifico avviso.
5. A parità di punteggio finale e di titoli di preferenza, si applicano i seguenti criteri residuali:
a) numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto che il candidato sia coniugato o meno;
b) aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) minore età.
ART. 8
Formazione ed approvazione della graduatoria di merito - Dichiarazione dei vincitori.

1 La Commissione esaminatrice formerà la graduatoria di merito, secondo il punteggio risultante dal punteggio finale riportato da ciascun candidato.
2. La graduatoria di merito sarà approvata dal Responsabile della Direzione Centrale Risorse Umane il quale, tenuto conto delle preferenze di cui all'art. 7 del presente bando, approverà la graduatoria definitiva di merito e dichiarerà i vincitori del concorso.
3. Alla costituzione del rapporto di lavoro si procederà nel rispetto della normativa vigente in materia di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni e, pertanto, nei limiti e nei tempi da questa consentiti, sempre che ciò non sia impedito da apposite disposizioni legislative eventualmente intervenute.
4. I provvedimenti di assunzione in servizio e di assegnazione alle sedi operative saranno adottati dal Responsabile della Direzione Centrale Risorse Umane e comunicati agli interessati.
5. L’assunzione in servizio è condizionata all'accertamento del possesso dei requisiti prescritti; a tal fine, nella lettera con la quale sarà comunicato il predetto provvedimento, saranno anche richiesti i documenti, previsti dal successivo art. 10 del presente bando, che i candidati dovranno presentare o far pervenire entro il termine perentorio che sarà indicato nella stessa lettera.
6. I vincitori che, senza giustificato motivo o per motivo che l'Istituto non ritenga idoneo e sufficiente, chiamati ad assumere servizio a tempo indeterminato, non inizino il periodo di prova, di cui al comma 1 del successivo art. 9, presso la sede loro assegnata entro il termine stabilito, saranno dichiarati decaduti.
7. La conferma definitiva in servizio a tempo indeterminato sarà effettuata dopo il superamento del citato periodo di prova.
8. I vincitori immessi in servizio, salva la possibilità di trasferimento d'ufficio nei casi previsti dalla legge, hanno l'obbligo, ai sensi dell’art. 35, comma 5 bis, del D. Lgs. n. 165/2001, di prestare la loro attività presso la sede di servizio cui sono assegnati per almeno cinque anni.
9. Nel caso di rinuncia o di decadenza di vincitori ad assumere servizio a tempo indeterminato, l'Istituto potrà procedere ad altrettante chiamate in servizio secondo l'ordine di posizione occupata nella graduatoria di merito.
10. L’Istituto si riserva, altresì, la facoltà di attingere alla graduatoria di merito nel caso di vacanze riscontrate nella propria dotazione organica nei limiti di validità temporale della graduatoria stessa, attualmente fissata in 24 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della graduatoria stessa.
11. Ai sensi dell’ art. 3, comma 61, della l. 24.12.2003 n. 350, la graduatoria di merito potrà essere altresì utilizzata – nei limiti di efficacia temporale della stessa di cui al comma precedente – da altre pubbliche amministrazioni, previo accordo tra le amministrazioni interessate.
12. L’Istituto garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro, nel rispetto della legge n. 125 del 10.4.1991.
ART. 9
Periodo di prova

1. Il periodo di prova avrà la disciplina e la durata stabilite dal contratto collettivo di lavoro del personale non dirigente del comparto EPNE vigente al momento dell'assunzione.
2. Ai vincitori immessi in servizio sarà corrisposto il trattamento economico previsto per il personale dell'Istituto con la posizione economica ed il profilo professionale indicati nel presente bando.
ART. 10
Documentazione

1. I vincitori del concorso dovranno presentare o far pervenire alla Struttura richiedente, nel termine perentorio di trenta giorni a decorrere dal giorno successivo a quello in cui avranno ricevuto la relativa comunicazione, a pena di decadenza dai diritti conseguenti alla partecipazione al concorso:
1. il certificato medico rilasciato in conformità a quanto prescritto al successivo comma 3;
2. autocertificazione relativa agli stati, qualità personali e fatti di seguito indicati:
a. possesso di diploma di Laurea (L) di durata triennale e/o Diploma di laurea (DL) e/o Laurea magistrale (LM/LS);
b. data e luogo di nascita;
c. possesso della cittadinanza italiana ovvero di uno degli Stati membri dell'Unione Europea;
d. godimento dei diritti politici;
e. insussistenza di condanne penali e di procedimenti penali in corso, nonché non intervenuta interdizione dai pubblici uffici;
f. posizione militare.
3. due fotografie recenti, entrambe firmate sul margine dall'interessato;
4. fotocopia di un documento di identità personale in corso di validità, recante la dichiarazione - sottoscritta dallo stesso interessato - che detto documento è conforme all'originale rilasciato dall'autorità competente.
2. Per i requisiti di cui al precedente comma, punto 2, lettere a) ed e), nella stessa autocertificazione deve essere espressamente indicato che gli stessi requisiti già sussistevano anche alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.
3. I candidati dovranno produrre, nel medesimo termine perentorio indicato al comma 1, certificato rilasciato da un medico militare in servizio permanente effettivo o dall’Azienda Sanitaria Locale competente per territorio, dal quale risulti l’idoneità del candidato all'impiego al quale lo stesso deve essere adibito. Qualora il candidato stesso sia affetto da qualche imperfezione fisica, il certificato ne deve fare menzione ed indicare se l'imperfezione stessa menomi o meno l'attitudine all'impiego al quale il candidato medesimo deve essere adibito.
4. L'Amministrazione si riserva la facoltà di sottoporre a visita medica di controllo, da parte di sanitari di sua fiducia ed a sue spese, i candidati dichiarati vincitori che non siano già dipendenti a tempo indeterminato dell'Istituto.
5. Per gli aspiranti riconosciuti mutilati o invalidi di guerra o invalidi civili per fatto di guerra ed assimilati, invalidi per servizio, invalidi civili e invalidi del lavoro, il certificato medico deve essere rilasciato dall’Azienda Sanitaria Locale del Comune di residenza dell'aspirante e deve contenere, oltre ad una esatta descrizione delle condizioni attuali dell'invalido risultanti dall'esame obiettivo, anche la dichiarazione che l'invalido non abbia perduto ogni capacità lavorativa, e, per la natura ed il grado della sua invalidità o mutilazione, non riesca di pregiudizio alla salute ed all'incolumità dei compagni di lavoro ed alla sicurezza degli impianti e che sia idoneo all'impiego al quale il candidato medesimo deve essere adibito.
6. Gli aspiranti che, alla data della comunicazione di cui al comma 1, siano già in servizio a tempo indeterminato presso l'Istituto, sono esonerati dalla presentazione dei documenti di cui al presente articolo, salvo ad autocertificare, nel medesimo termine perentorio indicato al comma 1, il possesso di diploma di Laurea (L) di durata triennale e/o Diploma di laurea (DL) e/o Laurea magistrale (LM/LS), ovvero l’avvenuta produzione all’Istituto del documento originale.
7. I candidati sono tenuti ad accertare che quanto dichiarato nell’autocertificazione sia conforme, sotto ogni aspetto, a quanto prescritto nel presente bando.
ART. 11
Ulteriore utilizzo delle graduatorie

1. In relazione a quanto previsto dal comma 3 del precedente art. 8, verificandosi condizioni che ostino ad una tempestiva costituzione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, l’Istituto, in conformità alla previsione dell’art. 2, comma 5 del Regolamento per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato nell’Istituto, approvato con deliberazione del Commissario Straordinario dell’Istituto n. 376 del 21 maggio 2003, si riserva la facoltà, in relazione alle proprie esigenze organizzative, di costituire temporaneamente con gli elementi utilmente collocati in graduatoria, e secondo l’ordine della stessa, rapporti di lavoro a tempo determinato, nei limiti temporali di legge, che avranno comunque termine allorché verranno meno le predette condizioni ostative.
2. I rapporti a tempo determinato saranno automaticamente risolti alla scadenza convenuta.
3. La mancata accettazione del rapporto di lavoro a tempo determinato non costituisce in alcun caso rinuncia ai diritti derivanti dall’esito positivo del concorso.
4. Il servizio prestato a tempo determinato non è comunque valutabile ai fini degli effetti giuridici del costituendo rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
ART. 12
Trattamento dei dati personali

1. Ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione alla selezione o comunque acquisiti a tal fine dall’Istituto è finalizzato unicamente all’espletamento delle attività concorsuali ed avverrà a cura delle persone preposte alla procedura selettiva, anche da parte della Commissione esaminatrice, con l’utilizzo di procedure anche informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità, anche in caso di eventuale comunicazione a terzi.
2. Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione e il possesso di titoli e la loro mancata indicazione può precludere tale valutazione. Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui attualmente all'articolo 13 della citata legge n. 675/1996 e, di seguito, all’art. 7 del citato d.lgs. n. 196/2003, in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi rivolgendo le richieste all’INAIL - Direzione Centrale Risorse Umane, Ufficio Risorse Umane, Piazzale G. Pastore n. 6, 00144 Roma.
ART. 13
Informazioni ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241

1. Il termine presumibile di conclusione del presente concorso è stimato in dodici mesi dalla data della prima prova scritta.
2. La struttura dell’Istituto incaricata dell'istruttoria delle domande e dell'esecuzione degli adempimenti connessi ai diversi provvedimenti previsti dal presente bando è Direzione Centrale Risorse Umane, Ufficio Risorse Umane, Piazzale G. Pastore n. 6, 00144 Roma (tel. 06.5487.2614 - fax 06.5487.2613) presso la quale ciascun candidato potrà conoscere i nominativi dei funzionari responsabili del procedimento e dei provvedimenti relativi.
ART. 14
Accesso agli atti del concorso

1. L’accesso alla documentazione attinente ai lavori concorsuali è escluso fino alla conclusione della relativa procedura, fatta salva la garanzia della visione degli atti, la cui conoscenza sia necessaria per curare o difendere interessi giuridici.
ART. 15
Norme di salvaguardia

1. Nel caso in cui, nel corso dell’iter concorsuale, sopraggiungano nuove discipline normative o contrattuali, le stesse troveranno immediata applicazione.
2. Per quanto non espressamente previsto dal presente bando valgono le disposizioni contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, nel vigente contratto collettivo di lavoro del personale non dirigente del comparto EPNE e nel decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
2bis. In materia di riserva di posti si applicano le disposizioni di cui all’art. 40, comma 2, della legge n. 574/1980, all’art. 3, comma 65, della legge n. 537/1993, all’art. 39, comma 15, del d.lgs. n. 196/1995, all’art. 18, comma 6, del d.lgs. n. 215/2001 e agli artt. 7, comma 2, e 16, comma 2, della legge n. 68/1999.
2ter. Ai fini dell’eventuale applicazione di detta riserva, i candidati che hanno superato la prova orale dovranno produrre – entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di svolgimento della medesima prova, per la relativa valutazione da parte dell’Amministrazione – autocertificazione relativi ai titoli di precedenza posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di partecipazione.
3. Il presente bando sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
4. Dal giorno di pubblicazione del presente bando di concorso decorrono i termini per eventuali impugnative secondo la normativa vigente.


IL DIRETTORE CENTRALE
(Dott. Alberto CICINELLI)